banner

banner

lunedì 10 novembre 2014

Le dodici Ka$te!


Ci siamo finalmente apro la mia prima rubrica, che parodierà la scalata alle dodici kaste dello zodiaco.
Ce la faranno Pegasus e le altre facce de bronzo a sconfiggere il malvagio gran sacerdote Arles alias "Beppe Grillo"?

Come avrete già capito, comincerò a recensire dall'episodio 42 - Il settimo senso.

"Ma Marco e gli altri 41 episodi?"
Sono belli, guardateveli.
Scherzavo, non ne parlerò perché la saga che preferisco è quella delle dodici case ed è anche quella più esilarante, ma bando alle ciance, cominciamo!

Nel recap dell'episodio precedente vediamo un fracco di cose inutili. Ad esempio, Betelgeuse, cavaliere di Sagitta (che è diverso dal sagittario eh! Assai diverso!) scagliare il suo potentissimo attacco di frecce fantasma, (praticamente di tutte le milioni di frecce che scaglia solo una è quella vera) e indovinate chi colpisce? Lady Isabel! La tipa viola di capelli, che vuole la pace nel mondo, come tutte le miss Italia, ma che in realtà odia Beppe Grillo e il suo fascismo un po' celato (ma nemmeno tanto in realtà).

 

L'episodio si apre con Lady Isabel che cade nel buio e afferma di sentire freddo ed altri clichè vari. Isabel ha una visione del suo amato nonnino e parte un bellissimo flashback di lei da piccola. Interessante vero? No.

Bene, in questo flashback vediamo il giovine Pegasus che dimostra già il suo spirito da comunista ribelle. Infatti Lady Isabel vuole che Pegasus faccia il cavallino per lei. Insomma la piccola Lady ha interpretato bene il segno zodiacale di Pegasus, er cavallo alato. Lei lo minaccia col frustino, ma Pegasus non ubbidisce, allora sopraggiunge Asher dell'Unicorno (ma dai, è un cavallo pure lui!!!) che è un bravo soldatino e fa il cavallino per Milady. La piccola non si accorge che sta infierendo sul bambino, che si sta "sbucciando le ginocchia" per portarla in groppa, così arriva il nonno, che a quanto pare è stato lontano per molto tempo, a far capire la gravità di questo gesto.

 

"Ma nonno, nonno e il Sancrispino?" No, vabbè il nonno, mentre Isabel si trova nell'oblio, le ricorda i suoi insegnamenti, cioè il quanto sia importante la generosità e bla bla bla, sì vabbè, ma ste dodici ka$te? E boh, non si vedono mai.

Torniamo alla realtà, Isabel sta cadendo al suolo, ma il compagno Pegasus l'afferra in tempo e guardando la freccia conficcata nel petto esclama: "ma è una ferita profonda!". Sì, Pegasus, è un freccia, sai com'è! Ed abbiamo subito uno dei momenti che preferisco della serie: Crystal, il capitan ovvio! Eccolo che dice la sua prima massima: "E' stato un tragico errore credere che le frecce fossero un'illusione". Grazie Crystal. ora siamo persone meglio.


RIVELESCIOOON! Betelgeuse (il personaggio che fa solo da espediente per dare inizio alla saga) è ancora vivo e se la ride, affermando che nessuno è in grado di togliere quella freccia dal petto di Lady Isabel, ma visto che è anche un po' pirla, rivela che in realtà può farlo solo il Gran Sacerdote, Beppe Grillo! Nonostante Betelgeuse stia tipo morendo ha il tempo di ridere, delirare e spiegare che i Cavalieri debbronzo hanno poco tempo, ben dodici ore! Dodici eh? Non l'avrei mai detto. Poi spiega che devono oltrepassare le dodici ka$te (cioè le dodici case dello Zodiaco) e che una meridiana dello zodiaco segnerà loro il tempo. Alla fine Betelgeuse muore. Finalmente.

 

Comincia una vivace discussione sul cosa fare, così si rendono conto che dovranno abbandonare Lady Isabel per dirigersi alla Prima Casa. Andromeda, il più raffinato, le domanda se lei è d'accordo e Isabel gli risponde con una pappardella infinita, incitandoli ad andare e assicurando che lei sopporterà tutti i dolori del mondo. Scena tragica, tutti in silenzio ad ammirare cotanta forza di volontà finchè Isabel li sprona a partire, visto che la salvezza del mondo dipende da loro (minchia, che ansia), mentre lei saprà difendersi grazie ad Atena! Beh, è evidente che sta delirando, perché Atena è proprio lei.


              (Isabel abbandonata)

Momento letterario-filosofico di Pegasus: "Vivere come Atena è più difficile e doloroso che rischiare la vita in nome di un'ideale.".


Lady Isabel ci dice di essere nelle mani di Pegasus, al ché questo la adagia al suolo e insieme ai suoi prodi compagni se ne va, lasciando la povera disgraziata a morire dissanguata.

Giunti alla prima Casa, Crystal ha di nuovo il suo momento capitan ovvio: "ci siamo quella è la prima Casa, la Casa dell'Ariete", grazie, ora tutti sanno qual è il primo segno dello zodiaco.

Ariete scaglia loro un masso enorme con la telecinesi ed esclama: "ti stavo aspettando Pegasus". Sì, perché di Dragone, Crystal e Andromeda gli importa sega, infatti il masso era un regalo per Pegasus.

Scopriamo che il cavaliere d'oro dell'Ariete è il grande Mur, personaggio già visto in precedenti episodi, e che nel manga si chiama Mu, ma per gli italiani un nome simile è troppo Muccoso quindi ci abbiamo aggiunto una "r".

Tutti si chiedono cosa ci faccia lì, NELLA SUA CASA, perché a quanto pare non è abbastanza evidente. Nemmeno la sua armatura dorata e scintillante è un indizio abbastanza chiaro per i quattro bronzini, che c'hanno er bronzo pure ner cervello.

 

 

Sirio, il Dragone, quello cieco, è l'unico dei quattro che intuisce l'identità di Mur. Avverte perciò gli altri che Mur l'ha salvato quando Scorpio (?) giunse in Cina per uccidere il suo maestro. Questo è però un'errore di doppiaggio in quanto in realtà si trattava di Cancer e non di Scorpio.

Crystal s'interroga "ma se ti ha salvato in Cina perché ora ci lancia pietre addosso?". Bella domanda.
Mur con il suo faccino tenero li avverte: "siete pronti alla lotta?" e le solite facce debbronzo non capiscono: "ommioddio vuole combattere?". Dragone è sempre quello un po' più sveglio (non che ci voglia molto) e fa notare la stranezza delle intenzioni di Mur, visto che lui e il suo maestro sono amici.
Beh Pegasus, che è sempre quello che parte per la tangente, si vuole scagliare contro Mur, ma il cieco Dragone lo ferma e si scaglia al posto suo verso il cavaliere dell'Ariete, che con un solo dito lo sconfigge e lo spiaccica contro una montagna (voleva fare lo sborone Sirio).
Mentre sono tutti preoccupati per il non vedente, compare il personaggio più odioso di tutta la serie: Kiki. il fratello minore di Mur, dotato anche lui di poteri maGGici (telecinesi).  Lo scudo dell'armatura di Sirio si riempie di crepe. Mur, con fare saccente, dirà al Dragone: "mi è bastato un colpo di lieve entità per mandarti in frantumi lo scudo", rivela perciò ai cavalieri che le loro armature sono in uno stato pietoso a causa di tutte le battaglie finora intraprese.




Susseguono scene molto ambigue del nostro amatissimo Kiki.





I bronzi sono increduli, mentre Mur, sempre con il suo fare intellettuale, ci spiega: "dovreste curare le vostre armature come curate il vostro corpo", capiti bimbi? Smettete di lavarvi e curate le vostre fottute armature.

Pegasus continua a non capire, crede infatti che Mur voglia attaccarli proprio per via delle loro armature danneggiate. Persino Kiki lo sfotte. E così Mur è costretto a farci lo spiegone, parte in sottofondo una musichetta tipo Super Quark e mette in guardia tutti sulla forza dei cavalieri d'oro.

"Voi non immaginate che cosa vi aspetta cavalieri [...] pensare di combattere contro uomini così potenti equivale a pura follia se non si può contare sull'armatura perfettamente funzionante e solida, ma se voi preferite fare a meno del mio aiuto..."
Mur è sempre modesto, però è diretto eh!


Da qui in poi non c'è nulla di divertente, Mur si propone per riparare le armature e questo processo ruberà ai cavalieri un'ora del loro tempo. Fintanto che Mur ripara le armature, i quattro debbronzo assistono allo spegnersi del fuoco della prima casa, evento che indica il termine dell'ora.
Mur termina il suo compito e quattro scemi indossano le loro armature gasandosi un botto, perché si sentono più forti che mai (in realtà hanno solo provato l'ebrezza di possedere un'armatura lavata con perlana).


Ce la faremo a lasciare sta minchia di prima casa? Apparentemente si! Anche i protagonisti della storia sembrano pensarla così, ma ecco che Mur parte di nuovo con lo spiegone (gli piace un sacco spiegare). Torna di nuovo la musichetta di Super Quark, con sotto le immagini di stelle, galassie ed altre entità cosmiche varie, ma in pratica Mur non dice nulla di nuovo: "non sottovalutate i cavalieri d'oro...bla, bla, bla....il settimo senso..."
E tutti in coro: "Il settimo senso? Ma come non ne abbiamo cinque? E con il sesto non indichiamo forse l'intuizione? Ma cos'è sto settimo senso?" (beh non dicono esattamente così, ma il succo è più o meno questo).

Piero Angela (Mur) ci viene incontro, il settimo senso è un'ulteriore senso che i cavalieri d'oro hanno acquisito, imparando a conoscere il proprio cosmo tramite anni di esperienza ed allenamento. Quindi i nostri quattro amici per fronteggiarli dovranno acquisire a loro volta il settimo senso.
Pegasus pare convinto di potercela fare senza problemi! Ah! Beata ignoranza.


Finalmente si dirigono alla seconda casa, quella del Toro, intanto Mur e Kiki raggiungono Lady Isabel per proteggerla. I fantastici quattro (Andromeda anche se maschio è palesemente la donna invisibile) tentano di entrare nella casa del Toro, ma tipo l'entrata è come protetta da una barriera.
In realtà si tratta proprio di Toro, personaggio che cambia stazza ad ogni inquadratura, per cui a volte pare un gigante enorme.
Andromeda si accorge che la sua catena non avverte la presenza di un nemico, nonostante egli si sia palesato di fronte a loro, così Dragone giunge alla conclusione: Toro è convinto di poterli affrontare senza cosmo! Fatto che convince Crystal di un loro vantaggio nei suoi confronti.
Pegasus però non è convinto! Crede che il cavaliere del Toro stia volutamente celando i propri poteri. Ebbravo Pegasus!


     
(qui vediamo come cambiano le dimensioni del cavaliere del toro)

Ci vediamo nel prossimo episodio de "Le dodici ka$te!".











2 commenti:

  1. Una cosa che mi sono sempre chiesto: ma sta freccia d'oro è un potere speciale di Betelgeuse, ma può usarla sempre? e il countdown parte sempre? No perché me lo immagino in giro per il mondo a caso a sparare ste freccie e i cavalieri d'oro ad atene "ah betelgeuse ha sparato un'altra freccia d'oro". Ma quindi quel gigantesco campanile serve solo per betelgeuse? Oppure ogni dodici ore si resetta? E se è così il timing di quell'attacco è meraviglioso!

    A parte i miei sproloqui su questo personaggio che è solo un plot device, bella recensione!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Come hai detto te Betelgeuse è un personaggio espediente, però a rigor di logica in teoria si il suo potere è quello, cioè sparare frecce fantasma di cui una sola è reale (e ci mette solo 12 ore a ucciderti). Oppure quel colpo può essere lanciato una sola volta, ma in questo caso sarebbe veramente il colpo più inutile di sempre no?
      Grazie mille spero di continuare tutta la saga!!

      Elimina